Prestiti per casalinghe

Parliamo di prestiti per le casalinghe e di come questi prodotti bancari possano rappresentare una vera e propria opportunità. Nel nostro paese come in molti altri, storicamente il termine casalinga si è sempre riferito alle donne che stavano a casa occupandosi della casa e dei figli, mentre l’uomo era fuori a lavorare per il sostentamento economico della famiglia. Oggi come sappiamo la situazione sociale è decisamente mudata, e sembra quasi che questo termine sia diventato un poco inusuale.

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In realtà, è vero che oggi le donne lavorano con un tasso di occupazione molto alto, anche se sempre molto basso rispetto alla media europea, ma capita ancora che in molte famiglie la donna non lavori, soprattutto nelle fasce medio alte. Inoltre, sta decisamente aumentando il fenomeno che vede coinvolti gli uomini nella gestione della casa e nella crescita dei figli, con le donne che invece badano al sostentamento economico della famiglia. Comunque, che si tratti di donne o di uomini, il ruolo della casalinga non è riconosciuto dalla società, il che comporta tutta una serie di problematiche.

Prestiti per casalinghe: come funzionano

Iniziamo subito con il dire che richiedere un prestito nel caso delle casalinghe, donne o uomini, è un’impresa piuttosto difficile che dipende molto dalle garanzie alternative che si riescono a dimostrare. Quello che contraddistingue le casalinghe è la mancanza di un’entrata fissa certificata, come la busta paga o la dichiarazione dei redditi.

Si tratta delle garanzie basiche richieste dagli istituti di credito per concedere prestiti e finanziamenti, senza le quali è necessario trovare altre soluzioni. La prima è senza dubbio la firma di un garante, tramite la quale non è possibile ottenere cifre esorbitanti, ma vengono concessi prestiti senza grossi problemi.

Ovviamente il garante deve rispondere ai requisiti necessari richiesti dalle banche e non avere situazioni di insolvenze o protesti. In questo caso l’unico neo sono generalmente tassi di interesse leggermente più alti del normale, trattandosi comunque di una situazione un poco più complicata.

Un’altra possibilità sono i beni di proprietà, soprattutto case ed immobili, che possono essere usati come garanzia tramite l’apertura di un mutuo ipotecario. In questo caso è possibile riuscire ad ottenere anche cifre abbastanza ingenti, senza particolari garanzie. Naturalmente nel caso di mancati pagamenti l’ente creditore potrà rivalersi sul bene usato come garanzia, attraverso il pignoramento e la vendita all’asta per rientrare del prestito effettuato.

Infine è necessario spendere due parole sulle possibilità che vengono esposte in molti siti, sulla possibilità di riuscire ad ottenere un prestito presentando il proprio estratto conto, soprattutto nel caso si lavori in nero. È vero che un estratto conto che mostri delle entrate costanti è sintomo di un’attività lavorativa prolungata nel tempo, ma questo non offre nessun tipo di garanzia alle banche.

Ottenere un prestito soltanto tramite un estratto conto è praticamente impossibile, almeno non senza una delle garanzie sopra citate in aggiunta a questo. Basti pensare che senza una garanzia solida è praticamente impossibile riuscire ad ottenere anche una carta di credito o una carta revolving, quindi figuriamoci un prestito.

Per riuscire ad ottenere un prestito per una casalinga è necessario trovare una fonte di garanzie alternativa, e le uniche accettate sono la firma di un garante, un bene immobile di proprietà, oppure una rendita. In quest’ultimo caso, sia che si tratti di una rendita di tipo finanziario che di tipo immobile, attraverso il percepimento di un affitto per esempio, è possibile riuscire ad ottenere un prestito, ma questo non esclude che possano venire richieste comunque garanzie aggiuntive.

Nel caso di una rendita da affitto di bene immobile, quasi sempre verrà richiesta l’apertura di un mutuo ipotecario, in modo da tutelare comunque l’istituto di credito. Invece, nel caso delle rendite finanziarie, potrebbe venire richiesta la rivalsa su una quota della rendita, nel caso di mancati pagamenti. È importante ricordare che le banche e le finanziarie non prestano soldi senza una qualche garanzia solida di riuscire a rientrare del credito concesso, soprattutto di questi tempi. Purtroppo è inutile illudersi di riuscire ad ottenere un prestito senza garanzie reali e tangibili, completamente necessarie in questi casi.

Ora, nel caso di una casalinga di oltre 60 anni con un immobile di proprietà, esiste un’altra possibilità per riuscire ad ottenere un prestito, ed è tramite il prestito vitalizio ipotecario. Si tratta di un prestito erogato sulla base del valore dell’immobile, da un minimo del 10% fino ad un massimo del 50% del valore di mercato, a seconda dell’età del richiedente.

Ovviamente maggiore sarà l’età del richiedente maggiore sarà la possibilità di riuscire ad arrivare al massimo del prestito contraibile. In questo caso la persona in questione potrà ottenere il prestito tramite bonifico o assegno circolare e continuare a vivere nel proprio immobile fino alla sua morte. Durante questi anni egli non potrà effettuare nessuna operazione sull’immobile, come affittarlo, venderlo o aprire un’altra ipoteca.

Alla sua morte, la famiglia e gli eredi naturali potranno decidere se ripagare il prestito tramite un unico bonifico o in alcuni casi anche tramite l’apertura di un prestito, tramite i quali rimarranno in possesso dell’immobile. In caso contrario la banca provvederà alla vendita, liquidando gli eredi di tutta la somma incassata la parte eccedente il prestito contratto dal defunto.

Le casalinghe nella società italiana

Basti pensare agli incidenti domestici o all’impossibilità di accedere a qualunque forma di credito, sia finanziaria che bancaria, senza contare dell’enorme importanza che ricoprono, occupandosi dei cittadini del futuro. Solitamente oggi entrambi i genitori lavorano, soprattutto quando i nonni sono in grado di aiutarli nei servizi diurni, senza grandi problemi.

In assenza di questo aiuto però è necessario pagare asili nido, visti i pochissimi posti disponibili in quelli pubblici, baby sitter e quant’altro per sopperire all’impossibilità di essere presenti durante il giorno. Questo comporta delle spese importanti, che è necessario valutare molto bene.

Infatti è possibile che in alcuni casi, soprattutto quando uno dei due genitori non guadagni molto, sia più conveniente, oltre che migliore a livello qualitativo, che uno dei due rinunci al proprio lavoro occupandosi dei figli. In questo caso però si diventa a tutti gli effetti un soggetto privo di diritti, e quasi completamente tagliato fuori dal mondo economico.

Ovviamente nel caso di famiglie con un alto reddito questo non è un problema, ma per tutti gli altri si, soprattutto nel caso si necessiti di richiedere servizi finanziari. Qui la situazione diventa notevolmente complicata, se non addirittura impossibile, perciò ora andremo a vedere se è possibile accedere al credito e se si in quale modo.

Migliori prestiti per casalinghe

Avendo già analizzato la situazione generale delle possibilità di prestito per le casalinghe, donne o uomini che siano, andiamo ora a vedere quali sono le offerte reali presenti sul mercato. Una possibilità è quella offerta dalla finanziaria King Prestiti & Servizi, che propone un prestito appositamente per le casalinghe fino ad un massimo di 2.000€. la documentazione richiesta in questo caso è il proprio documento d’identità, il codice fiscale, un estratto conto bancario o postale ed almeno tre utenze pagate a proprio nome, come quelle della luce, del gas, del telefono o della tv satellitare.

Anche le Poste Italiane offrono la possibilità ai titolari di un conto corrente BancoPosta o di una carta Post Pay Evolution di richiedere un prestito ma, a differenza di quanto viene scritto e detto nel web è comunque necessario fornire un certificato di reddito. È vero che per i correntisti di vecchia data, con una sana storia creditizia verso l’istituto, che comunque hanno un’entrata fissa costante sul proprio conto corrente, potrebbe essere possibile in alcuni casi richiedere delle piccole somme, in genere entro i 3.000€, ma tutto ciò non rappresenta una regola ben precisa, solo una possibilità.

Per quanto riguarda le carte di credito poi, è sempre necessario fornire una garanzia reddituale per ottenerle, mentre è possibile richiederne una collegata per esempio al conto di una persona che ne ha già una attiva. In questo caso è la persona stessa in questione che dovrà effettuare la richiesta, mentre la disponibilità di spesa sarà a discrezione dell’istituto di credito.

Una delle banche invece che propongono prestiti vitalizi ipotecari è il Monte dei Paschi di Siena, attraverso PrestiSenior. Si tratta di un prestito disponibile solo sugli immobili di proprietà per uso residenziale, dedicati alle persone con più di 60 anni d’età, le quali possono scegliere se ricevere la somma tramite un unico versamento o tramite delle rate periodiche.

Inoltre è possibile restituire il prestito ottenuto in qualsiasi momento, o incominciare a ripagare la somma richiesta tramite il pagamento di rate mensili personalizzate.

Conclusioni e opinioni sui finanziamenti per le casalinghe

Riuscire ad ottenere un prestito per una casalinga è un’operazione difficile e complicata e, contrariamente a quanto viene scritto sul web è assolutamente impossibile conseguirlo senza nessun tipo di garanzia, come la firma di un garante, un bene immobile a garanzia, una rendita finanziaria o immobile. Nei rari casi in cui alcune finanziarie offrono dei mini prestiti, solitamente inferiori ai 2-3.000€, è dietro comunque la fornitura di estratti conto bancari ed utenze domestiche, e con tassi di interesse altissimi.

Nel caso la somma necessaria sia di natura modesta, sotto i 2.000€, è comunque possibile provare a sentire l’istituto bancario dove si è correntisti che, soprattutto nel caso questo rapporto sia prolungato nel tempo e non si siano presentate situazioni problematiche, potrebbe portare ad un esito positivo, comunque non scontato.

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Oppure è possibile richiedere carte di credito appoggiate a conti di parenti e amici, ma anche in questi casi i tassi d’interesse pagati sono molto alti. Purtroppo richiedere un prestito senza garanzie è quasi impossibile, ed in quei pochi casi in cui si consegue vengono sostenuti dei costi altissimi che ne fanno dubitare l’utilità. Viviamo in una società spietata, con delle regole molto rigide, ed un consiglio è quello di tenersi sempre una possibilità aperta, un piccolo lavoro anche part time, che in caso di necessità possa fare realmente la differenza in questo tipo di situazioni.

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